Il 15 febbraio 2026 porterà condizioni meteorologiche piuttosto variegate lungo l’intero stivale italiano, con differenze marcate tra le diverse regioni. Se al nord avremo un clima generalmente più stabile e gradevole, scendendo verso sud e soprattutto sulle isole la situazione si complicherà con venti sostenuti e qualche precipitazione. Chi ha in programma attività all’aperto dovrà prestare particolare attenzione alla località in cui si trova, perché le condizioni cambieranno sensibilmente da città a città. Vediamo nel dettaglio cosa aspettarci nelle principali città italiane, con un’analisi approfondita che vi aiuterà a organizzare al meglio la vostra giornata.
Milano: una giornata tranquilla e mite per la stagione
Nel capoluogo lombardo non sono previste precipitazioni, una notizia che farà piacere a chi deve spostarsi per lavoro o desidera concedersi una passeggiata nel centro storico. Le temperature oscilleranno tra i 3,9°C delle prime ore del mattino e i 15,1°C nelle ore centrali della giornata, valori decisamente gradevoli per metà febbraio. Questo escursione termica di oltre 11 gradi è tipica delle giornate invernali stabili, quando l’aria fredda notturna ristagna al suolo mentre durante il giorno il sole riesce a scaldare efficacemente l’atmosfera.
La copertura nuvolosa si attesterà intorno al 50%, il che significa che avremo ampie schiarite alternate a nubi sparse: perfetto per chi vuole approfittare di qualche raggio di sole senza rischiare di trovarsi sotto una coltre grigia per tutta la giornata. L’umidità relativa al 60% circa rappresenta un valore medio, né troppo secco né eccessivamente umido, che garantirà una sensazione di comfort durante le ore diurne. Il vento soffierà con una velocità media contenuta di 10,8 km/h, praticamente una brezza leggera che non creerà alcun disagio né per chi cammina né per chi circola in bicicletta.
Se vi trovate a Milano domani, potete tranquillamente programmare attività outdoor come jogging nei parchi cittadini, una visita al Castello Sforzesco o un aperitivo all’aperto nei Navigli nelle ore pomeridiane, quando le temperature raggiungeranno il loro picco. Ricordate però di vestirvi a strati: la mattina presto sarà ancora piuttosto fresca, quindi una giacca sarà d’obbligo per chi esce di casa nelle prime ore.
Roma: nuvole e un pizzico di incertezza
Nella Capitale non dovrebbe piovere, anche se c’è una probabilità di precipitazioni del 35,5% che suggerisce un quadro meteorologico non completamente stabile. Cosa significa questo dato? In pratica, esiste circa una possibilità su tre che si verifichino brevi rovesci o pioviggini, soprattutto nelle ore più critiche. È quella situazione tipica in cui conviene tenere un ombrello pieghevole in borsa, anche se probabilmente non servirà.
Le temperature saranno leggermente più alte rispetto a Milano, con una minima di 7,5°C e una massima di 17,4°C: valori primaverili che renderanno piacevole qualsiasi attività diurna. La copertura nuvolosa sarà più ridotta rispetto al nord, fermandosi al 28%, il che garantirà maggiori momenti di sole durante la giornata. Tuttavia, l’umidità relativa si attesterà al 72%, un valore piuttosto elevato che potrebbe far percepire l’aria come più pesante, specialmente nelle prime ore del mattino e verso sera.
Questo livello di umidità, unito alle temperature miti, può creare quella sensazione di aria “carica” tipica del clima mediterraneo invernale, quando l’evaporazione dal mare e dai terreni umidi mantiene alto il contenuto di vapore acqueo nell’atmosfera. Il vento sarà moderato con 10,8 km/h di velocità media, sostanzialmente trascurabile per chi si muove in città.
Per i romani e i turisti, domani sarà un’ottima giornata per visitare i siti archeologici all’aperto come il Colosseo o i Fori Imperiali, approfittando delle temperature gradevoli. Villa Borghese sarà perfetta per una corsa o una camminata, anche se sarebbe prudente portare con sé una giacca leggera impermeabile per ogni evenienza.
Napoli: attenzione alla pioggia mattutina
Chi si trova nel capoluogo campano dovrà fare i conti con precipitazioni certe durante la giornata, con una probabilità del 100% concentrata soprattutto nelle prime ore del mattino. La quantità prevista è di 1,6 millimetri, una pioggia leggera ma sufficiente per bagnare le strade e rendere necessario l’ombrello per chi esce presto. Si tratta di quella classica pioggerella che caratterizza spesso le giornate invernali partenopee, quando le perturbazioni provenienti dal Tirreno scaricano la loro umidità sulle coste.
Le temperature rimarranno abbastanza stabili durante l’arco della giornata, con una minima di 12,8°C e una massima di 16,5°C: l’escursione termica di soli 3,7 gradi è tipica delle giornate nuvolose e piovose, quando la copertura del cielo impedisce sia il raffreddamento notturno che il riscaldamento diurno. L’umidità al 70% circa confermerà quella sensazione di aria umida e appiccicosa.
La vera protagonista della giornata napoletana sarà però il vento, con raffiche medie di 28,1 km/h. Questo valore corrisponde a una brezza vivace o vento moderato, capace di far sbattere le insegne, muovere i rami degli alberi e rendere un po’ scomodo l’uso dell’ombrello durante i momenti di pioggia. È quella situazione in cui l’ombrello tende a rovesciarsi se non lo si tiene ben saldo, e in cui si consiglia di indossare abiti che proteggano adeguatamente dal vento.
Per chi vive a Napoli o la sta visitando, la mattinata non sarà l’ideale per passeggiate sul lungomare o escursioni verso Posillipo. Meglio programmare attività al chiuso nelle prime ore e sfruttare il pomeriggio, quando la pioggia dovrebbe essersi esaurita, per visitare il centro storico o i quartieri caratteristici. Se proprio dovete uscire al mattino, impermeabile e scarpe adatte saranno indispensabili.
Genova: discreto nonostante il vento ligure
La città della Lanterna godrà di una situazione piuttosto favorevole, con probabilità di pioggia bassissima al 3,2%, praticamente trascurabile. È uno di quei casi in cui potete uscire di casa tranquillamente senza preoccuparvi di portare protezioni dalla pioggia. Le temperature saranno gradevoli, oscillando tra i 12°C della notte e i 16,3°C del pomeriggio: valori miti che testimoniano l’influenza mitigatrice del Mar Ligure, capace di mantenere il clima costiero più temperato rispetto all’entroterra.

La copertura nuvolosa al 48% garantirà una giornata parzialmente soleggiata, con il tipico alternarsi di nubi e schiarite che caratterizza il clima ligure. Particolarmente interessante è il dato dell’umidità relativa, che si fermerà al 47%: un valore piuttosto basso rispetto alle altre città costiere, che contribuirà a far percepire l’aria come più fresca e piacevole, meno afosa.
Il vento però si farà sentire, con una velocità media di 22,7 km/h, tipica delle correnti che soffiano lungo la costa ligure incanalandosi tra le montagne e il mare. Non sarà un vento fastidioso come quello napoletano, ma abbastanza sostenuto da richiedere un abbigliamento adeguato, soprattutto se vi trovate nelle zone esposte come il Porto Antico o la passeggiata di Corso Italia.
Genova si presta bene domani per attività turistiche o passeggiate nei caruggi, i caratteristici vicoli del centro storico che offrono riparo dal vento. Se amate il mare, una passeggiata sul lungomare di Nervi o Pegli sarà suggestiva, con le onde mosse dal vento che si infrangono sugli scogli. Portate però una giacca antivento per godervi pienamente l’esperienza senza patire il freddo.
Cagliari: ventosa e incerta, serve cautela
La situazione più critica della giornata si registrerà nel capoluogo sardo, dove le condizioni meteo richiederanno particolare attenzione. La probabilità di pioggia si attesta al 48,4%, sostanzialmente un testa o croce: può piovere come può rimanere asciutto, ma la possibilità è concreta. Anche se la quantità stimata di precipitazione è zero, quel quasi 50% di probabilità suggerisce che rovesci localizzati o brevi acquazzoni potrebbero verificarsi in qualsiasi momento della giornata.
Le temperature saranno piuttosto omogenee, con una minima di 11,6°C e una massima di 14,2°C, valori abbastanza freschi per la Sardegna in questo periodo. La ridotta escursione termica di soli 2,6 gradi indica una giornata coperta e ventosa, in cui la temperatura resta pressoché costante. L’umidità elevata al 75% contribuirà a far percepire l’aria come piuttosto umida e penetrante.
Ma il dato davvero rilevante per Cagliari riguarda il vento, che soffierà con una velocità media impressionante di 47,9 km/h. Stiamo parlando di vento forte, quello che piega visibilmente gli alberi, rende difficoltosa la camminata controvento e può persino rendere pericolosa la circolazione dei veicoli leggeri o delle moto. Sono le classiche condizioni di Maestrale o Scirocco che caratterizzano la Sardegna, quando le correnti si incanalano nel Mediterraneo creando situazioni ventose molto intense.
A Cagliari domani sarà decisamente sconsigliabile qualsiasi attività outdoor esposta: niente spiaggia del Poetto, niente passeggiate sul lungomare Poetto o sulla Sella del Diavolo. Il vento di questa intensità può sollevare sabbia e polvere, rendere impossibile tenere aperto un ombrello in caso di pioggia e creare un notevole disagio fisico. Meglio optare per attività al coperto come la visita al Museo Archeologico Nazionale, una passeggiata nel quartiere Castello nelle vie più riparate, o semplicemente godersi la gastronomia locale in un ristorante protetto. Se dovete assolutamente uscire, indossate abiti pesanti e ben aderenti, evitate cappelli che potrebbero volare via e fate attenzione agli oggetti che potrebbero essere sollevati dalle raffiche.
Un’Italia divisa tra stabilità settentrionale e vivacità mediterranea
Analizzando la situazione complessiva del 15 febbraio, emerge un quadro tipicamente invernale con marcate differenze tra nord e sud della penisola. Le città settentrionali come Milano e, in parte, Genova godranno di condizioni più stabili e tranquille, con assenza di precipitazioni significative e venti contenuti. Le temperature saranno gradevoli per la stagione, permettendo di svolgere normalmente le attività quotidiane e concedendosi anche qualche momento di svago all’aperto nelle ore centrali.
Spostandoci verso il centro-sud, la situazione si fa progressivamente più dinamica. Roma rappresenta una zona di transizione, con condizioni ancora accettabili ma con quella leggera incertezza che consiglia prudenza. Napoli segna invece l’ingresso in un’area più perturbata, con piogge mattutine e venti che iniziano a farsi sentire. Il culmine dell’instabilità si raggiunge a Cagliari, dove il vento forte dominerà la scena rendendo la giornata oggettivamente difficile per chi deve o vuole stare all’aperto.
Questo schema meteorologico riflette una situazione di correnti meridionali o sud-occidentali che portano aria umida dal Mediterraneo, interessando maggiormente le regioni costiere tirreniche e le isole. Il nord, protetto dalla barriera alpina e appenninica, resta in condizioni più riparate e stabili. È una configurazione abbastanza comune in questo periodo dell’anno, quando le perturbazioni atlantiche modificate dal loro transito sul Mediterraneo creano condizioni variabili sulle regioni centro-meridionali.
Chi ha la possibilità di scegliere dove trascorrere la giornata, potrebbe optare per le destinazioni settentrionali se cerca stabilità e possibilità di attività outdoor. Le temperature tutto sommato miti in tutta Italia confermano che siamo in una fase invernale non particolarmente rigida, con valori che permettono di uscire senza bisogno di abbigliamento particolarmente pesante, almeno nelle ore centrali. L’unica vera criticità rimane il vento nelle regioni meridionali e insulari, elemento che può davvero condizionare la qualità della giornata e che richiede adeguate precauzioni.
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