Le colline innevate della Lettonia settentrionale custodiscono uno dei segreti meglio preservati del Baltico: Cēsis, una cittadina medievale che in febbraio si trasforma in un palcoscenico naturale dove storia, neve e atmosfere fiabesche si fondono perfettamente. Mentre le temperature rigide tengono lontane le masse di turisti, un weekend tra le mura del suo castello e le stradine acciottolate del centro storico diventa un’esperienza autentica e sorprendentemente economica, perfetta per chi viaggia con bambini alla ricerca di avventure nel passato senza svuotare il portafoglio.
Perché Cēsis è la destinazione ideale per febbraio
Febbraio è il mese perfetto per scoprire questa gemma lettone senza la folla estiva. La neve immacolata che ricopre il parco del castello e i tetti delle case hanseattiche crea un’ambientazione da libro di fiabe che entusiasmerà grandi e piccini. Le temperature, sebbene fredde (mediamente tra -5°C e -2°C), rendono l’aria cristallina e le passeggiate tonificanti, mentre i prezzi fuori stagione permettono di risparmiare considerevolmente su alloggi e attività.
La città si anima inoltre con eventi invernali locali che coinvolgono le famiglie lettoni, permettendo ai visitatori di immergersi nella cultura baltica più autentica, lontano dai circuiti turistici standardizzati.
Il Castello di Cēsis: un viaggio nel tempo accessibile a tutti
Il complesso del Castello di Cēsis rappresenta il cuore pulsante della visita. Composto dalle rovine del castello medievale dell’Ordine di Livonia e dal castello nuovo settecentesco, offre un’esperienza interattiva che cattura l’immaginazione dei bambini senza annoiarli con noiose spiegazioni didascaliche.
Ciò che rende unica la visita è la possibilità di esplorare le torri medievali con lanterne a candela, anche in pieno giorno. I bambini adorano questa avventura che li fa sentire esploratori autentici, mentre si arrampicano sulle scale di pietra illuminate solo dalla luce tremolante. Il biglietto d’ingresso costa circa 5 euro per gli adulti e 3 euro per i bambini, con riduzioni per famiglie che rendono l’esperienza ancora più conveniente.
Il parco del castello e le attività invernali
Il vasto parco circostante diventa in febbraio un paradiso invernale dove i bambini possono scivolare sui pendii naturali, costruire pupazzi di neve tra gli alberi secolari e correre liberamente negli spazi aperti. Non servono costosi biglietti per parchi a tema: qui la natura offre gratuitamente uno scenario ludico perfetto. Portate con voi slittini leggeri che potete acquistare nei negozi locali per pochi euro, e la giornata sarà indimenticabile.
Cosa vedere e fare a Cēsis con la famiglia
Oltre al castello, il centro storico merita un’esplorazione approfondita. La Chiesa di San Giovanni, con la sua torre panoramica accessibile, offre una vista spettacolare sulla città innevata (ingresso circa 2 euro). I bambini rimarranno affascinati dall’organo antico e dalle dimensioni imponenti dell’edificio gotico.
Il piccolo museo cittadino organizza laboratori artigianali per famiglie durante i weekend invernali, dove i bambini possono creare candele di cera o piccoli oggetti in argilla seguendo tecniche medievali. Queste attività hanno costi simbolici (3-5 euro) e permettono di portare a casa un ricordo fatto con le proprie mani.
Le passeggiate nella natura
A breve distanza dal centro, i sentieri boschivi sono perfettamente percorribili anche in inverno. Il sentiero naturalistico di Riekstu, lungo circa 2 chilometri, è l’ideale per famiglie con bambini piccoli: pianeggiante, ben segnalato e punteggiato da punti di osservazione della fauna locale. Non è raro avvistare scoiattoli rossi e diverse specie di uccelli che rimangono attivi anche con il freddo.

Muoversi in modo economico
Raggiungere Cēsis da Riga, la capitale lettone, è estremamente conveniente. Gli autobus partono dalla stazione centrale ogni ora e il viaggio dura circa 90 minuti, con biglietti che costano intorno ai 4-5 euro per gli adulti e la metà per i bambini. I mezzi sono moderni, riscaldati e puntuali.
Una volta arrivati, il centro storico è completamente percorribile a piedi. Le dimensioni contenute della città sono un vantaggio enorme quando si viaggia con bambini: niente lunghe camminate estenuanti o necessità di prendere mezzi pubblici continuamente. Dal castello al centro bastano dieci minuti tranquilli, perfetti anche con passeggini.
Dove dormire senza spendere una fortuna
Cēsis offre diverse opzioni di appartamenti a conduzione familiare che costano tra i 40 e i 60 euro a notte per spazi sufficienti a ospitare una famiglia di quattro persone. Molti si trovano in edifici storici ristrutturati con cucina attrezzata, permettendo di risparmiare ulteriormente preparando alcuni pasti in autonomia.
Le guesthouses tradizionali lettoni rappresentano un’alternativa calda e accogliente, spesso con colazione inclusa a base di prodotti locali. I proprietari sono generalmente famiglie che gestiscono poche camere e offrono consigli preziosi su cosa vedere e dove mangiare, creando un’atmosfera domestica che fa sentire subito a proprio agio.
Mangiare bene spendendo poco
La cucina lettone è sostanziosa, perfetta per riscaldarsi dopo una giornata all’aperto, e sorprendentemente economica. I bistrò locali nel centro storico servono piatti tradizionali come il grey peas con pancetta, zuppe dense e stufati fumanti a prezzi che oscillano tra i 6 e i 10 euro a porzione, abbondanti al punto che spesso un piatto può essere condiviso con i bambini più piccoli.
I panifici artigianali sono perfetti per colazioni o pranzi veloci: dolci ripieni di marmellata, pane nero di segale e pasticcini costano pochi centesimi e sono genuini. Molti locali hanno piccole sale interne riscaldate dove fermarsi a mangiare senza il costo aggiuntivo del servizio al tavolo.
Per la cena, cercate le locande frequentate dai residenti piuttosto che i ristoranti più turistici: i menu giornalieri offrono primo, secondo e dessert a circa 12-15 euro, con porzioni generose che includono sempre contorni di verdure e patate.
Consigli pratici per le famiglie
L’abbigliamento adeguato fa la differenza tra un weekend magnifico e uno sofferente. Vestitevi a strati, con intimo termico, pile e giacche impermeabili. Guanti, cappelli e sciarpe sono indispensabili, e conviene avere ricambi asciutti per i bambini dopo le sessioni di gioco nella neve.
Portate con voi una borraccia termica: molti caffè e locande riempiono gratuitamente thermos con tè caldo o cioccolata, un gesto di ospitalità tipico lettone che vi farà risparmiare e vi terrà al caldo durante le passeggiate.
I supermercati locali vendono snack, frutta e bevande a prezzi bassissimi rispetto all’Europa occidentale: approfittatene per creare piccole scorte da portare nelle uscite giornaliere, soprattutto se viaggiate con bambini che necessitano di spuntini frequenti.
Il weekend a Cēsis dimostra che viaggiare con la famiglia in inverno può essere un’avventura magica e accessibile. La combinazione di storia tangibile, natura incontaminata e prezzi contenuti crea l’equilibrio perfetto per chi cerca esperienze autentiche senza rinunciare al comfort. Febbraio trasforma questa cittadina in uno scenario incantato dove i bambini possono vivere l’emozione di esplorare castelli autentici e giocare in paesaggi da cartolina, mentre i genitori apprezzano un ritmo lento e costi che permettono di godersi ogni momento senza ansie da budget.
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