Meteo Italia domani 23 febbraio: escursione termica di 14 gradi in alcune regioni, ecco come vestirsi per non sbagliare

Il 23 febbraio 2026 si prospetta come una giornata di transizione meteorologica su gran parte della Penisola, con condizioni che varieranno sensibilmente da Nord a Sud. L’Italia si troverà sotto l’influenza di correnti atlantiche moderate che porteranno nuvolosità irregolare su diverse regioni, mentre alcune zone godranno di ampie schiarite. Le temperature si manterranno su valori primaverili per il periodo, particolarmente gradevoli nelle ore centrali della giornata, mentre le minime notturne richiederanno ancora qualche accortezza nell’abbigliamento mattutino. La situazione si presenta generalmente stabile, con qualche incertezza limitata al comparto meridionale dove potrebbero verificarsi deboli fenomeni. Vediamo nel dettaglio cosa aspettarci nelle principali città italiane.

Milano e la Lombardia tra nubi e schiarite

Il capoluogo lombardo non vedrà precipitazioni durante tutta la giornata di lunedì, una notizia positiva per chi deve spostarsi in città o programmare attività all’aperto. Le temperature oscilleranno tra una minima di poco superiore ai 5 gradi registrata nelle prime ore del mattino e una massima che toccherà i 16 gradi nel primo pomeriggio, creando un’escursione termica piuttosto marcata di quasi 11 gradi. Questo fenomeno è tipico delle giornate di fine inverno quando l’irraggiamento solare, ormai più intenso rispetto a gennaio, riesce a scaldare efficacemente l’atmosfera durante le ore centrali.

La copertura nuvolosa si attesterà intorno al 70%, il che significa che il cielo apparirà prevalentemente grigio con possibili sprazzi di azzurro, soprattutto in tarda mattinata. L’umidità relativa sarà piuttosto elevata, raggiungendo l’81%: questo parametro indica la quantità di vapore acqueo presente nell’aria rispetto al massimo che potrebbe contenere a quella temperatura. Un’umidità così alta renderà l’aria leggermente più “pesante” e potrebbe generare quella sensazione di freschezza umida tipica della Pianura Padana. Il vento soffierà con una velocità media contenuta di circa 11 chilometri orari, poco più di una brezza leggera che non creerà alcun disagio.

Per chi vive a Milano, la giornata sarà perfetta per passeggiate nei parchi cittadini come il Parco Sempione o lungo i Navigli, magari programmando l’uscita nelle ore più calde. Un abbigliamento a strati sarà l’ideale: giacca leggera da togliere quando il sole scalderà.

Roma sotto cieli variabili

Anche la Capitale rimarrà completamente asciutta durante la giornata del 23 febbraio, con probabilità di precipitazioni pari a zero. Il termometro registrerà valori identici a Milano, con minime di 5 gradi all’alba e massime che raggiungeranno i 16 gradi nel primo pomeriggio. Questa uniformità termica tra Nord e Centro Italia è dovuta alla circolazione atmosferica particolarmente omogenea prevista per quella giornata.

La nuvolosità sarà leggermente inferiore rispetto a Milano, attestandosi al 56%: questo significa che i romani potranno godere di ampie schiarite alternate a momenti di maggior copertura. L’umidità relativa toccherà l’83%, il valore più alto tra le città analizzate, rendendo l’aria particolarmente umida soprattutto nelle prime ore del mattino quando potrebbero formarsi leggere foschie nelle zone più basse della città. Il vento soffierà con una velocità media di quasi 12 chilometri orari, una brezza moderata che contribuirà a disperdere l’umidità nelle ore centrali.

Per i romani sarà un’ottima giornata per visitare i siti archeologici all’aperto o fare jogging a Villa Borghese. Le condizioni meteo permetteranno anche di pranzare all’aperto nei dehors dei ristoranti, approfittando delle temperature miti pomeridiane. Chi deve stendere il bucato troverà condizioni discrete, anche se l’elevata umidità potrebbe rallentare leggermente l’asciugatura.

Napoli con qualche incertezza

La situazione partenopea presenta qualche elemento di maggiore variabilità. Esiste una probabilità del 29% che si verifichino precipitazioni, con una quantità stimata estremamente contenuta di appena 0,3 millimetri. Si tratterebbe, qualora si verificasse, di pioviggini debolissime o di qualche goccia sporadica, nulla che possa compromettere significativamente le attività quotidiane. Questa percentuale indica che circa una giornata su tre con caratteristiche simili vedrebbe effettivamente qualche fenomeno, mentre nelle altre due rimarrebbe asciutta.

Le temperature si manterranno su valori più stabili rispetto alle altre città: la minima sarà di 13,4 gradi mentre la massima raggiungerà quasi i 15 gradi. L’escursione termica di appena un grado e mezzo è davvero minima e rappresenta una situazione tipica delle zone costiere dove la vicinanza del mare esercita un effetto termoregolatore, impedendo sia i grandi freddi notturni che i picchi di calore diurni. L’umidità relativa si attesterà al 78%, mentre la nuvolosità coprirà poco più della metà del cielo.

Un elemento da considerare è il vento più sostenuto, con raffiche medie di 16,6 chilometri orari: si tratta di una brezza tesa che si farà sentire soprattutto lungo il lungomare e nelle zone esposte. Chi programma una passeggiata sul Lungomare Caracciolo o a Posillipo dovrà mettere in conto questa ventilazione che, combinata con l’umidità, potrebbe rendere la temperatura percepita leggermente inferiore a quella reale. Per il resto, Napoli offrirà condizioni gradevoli per visitare il centro storico o i mercati rionali, con la raccomandazione di portare un ombrello pieghevole in borsa come precauzione.

Trieste immersa nella nuvolosità

La città giuliana presenterà lo scenario più grigio tra tutte quelle analizzate. Non sono previste precipitazioni, ma il cielo rimarrà coperto per quasi l’intera giornata con una copertura nuvolosa che raggiungerà il 94,5%. Questa situazione è tipica di Trieste quando correnti umide provenienti dall’Adriatico si scontrano con l’orografia locale, generando una persistente coltre nuvolosa stratificata che può durare anche diverse ore.

Le temperature oscilleranno tra i 5,5 gradi della notte e gli 11,3 gradi del pomeriggio, facendo registrare i valori massimi più bassi tra tutte le città considerate. L’umidità dell’82% contribuirà a quella sensazione di freddo umido che caratterizza spesso il clima triestino invernale. Un elemento positivo sarà rappresentato dal vento piuttosto debole, con velocità media di poco superiore ai 7 chilometri orari: chi conosce Trieste sa quanto questo dato sia importante, considerando che la città è spesso flagellata dalla Bora che può raggiungere velocità impressionanti.

L’assenza di questo vento impetuoso renderà la giornata perfetta per passeggiate in centro, visite ai caffè storici di Piazza Unità o ai musei cittadini. Le condizioni non saranno ideali per escursioni sull’altopiano carsico, dove la nuvolosità potrebbe ridurre la visibilità, ma chi ama l’atmosfera raccolta e malinconica delle giornate grigie troverà in questa Trieste velata un fascino particolare.

Bari baciata dal sole

Il capoluogo pugliese si aggiudica il premio per le migliori condizioni meteorologiche della giornata. Non pioverà affatto e il cielo resterà prevalentemente sereno con una copertura nuvolosa di appena il 18%, il che significa che le nubi occuperanno solo una piccola porzione della volta celeste, lasciando ampio spazio all’azzurro. Le temperature regaleranno un assaggio di primavera anticipata con massime che raggiungeranno i 19,7 gradi, il valore più alto di tutte le città analizzate, mentre le minime si attesteranno sui 5,7 gradi.

L’escursione termica di 14 gradi sarà notevole e richiederà particolare attenzione nell’abbigliamento: chi esce presto al mattino dovrà coprirsi adeguatamente, ma nel pomeriggio potrebbe trovarsi a togliere strati su strati. L’umidità relativa sarà la più bassa tra tutte le città, fermandosi al 63%: questo renderà l’aria più secca e piacevole, senza quella sensazione di “appiccicoso” che caratterizza le zone più umide. Il vento soffierà con intensità moderata a 10,4 chilometri orari.

Per i baresi sarà la giornata perfetta per godere del lungomare, magari concedendosi una focaccia barese vista mare o una passeggiata nella città vecchia. Le condizioni saranno ottime anche per chi desidera organizzare una gita fuori porta nelle campagne circostanti o verso le spiagge, dove il sole generoso permetterà di assaporare l’atmosfera marina anche se l’acqua risulterà ancora troppo fredda per fare il bagno. Chi ha balconi o terrazzi potrà finalmente dedicarsi alla cura delle piante o semplicemente godersi un caffè all’aperto.

Un’Italia divisa tra nubi e schiarite

Guardando il quadro complessivo del 23 febbraio 2026, emerge un’Italia meteorologicamente divisa a metà. Il Sud peninsulare e in particolare la Puglia godranno delle condizioni migliori con cieli sereni e temperature decisamente primaverili, mentre il Nord-Est rappresentato da Trieste dovrà accontentarsi di cieli grigi e temperature più contenute. Milano e Roma si posizioneranno in una fascia intermedia con nuvolosità variabile ma assenza di fenomeni, mentre Napoli manterrà un margine di incertezza legato a possibili debolissime precipitazioni.

L’elemento unificante sarà l’assenza di fenomeni significativi: nessuna pioggia importante, nessun vento forte (eccetto la brezza sostenuta napoletana), nessun disagio particolare. Le temperature minime mattutine richiederanno ancora giacche e cappotti, ma quelle pomeridiane permetteranno di alleggerire l’abbigliamento, soprattutto al Sud dove si potranno superare abbondantemente i 15 gradi. L’umidità elevata in quasi tutte le località sarà l’unico elemento di potenziale fastidio, ma resterà comunque gestibile.

Per chi deve pianificare attività all’aperto, il consiglio generale è di privilegiare le ore centrali della giornata, indicativamente tra le 12 e le 16, quando le temperature raggiungeranno i picchi massimi e l’eventuale sole riuscirà a farsi spazio tra le nubi. Chi vive al Nord farà bene a verificare l’evoluzione delle condizioni nelle ore immediatamente successive, poiché situazioni di variabilità come quelle previste possono evolvere rapidamente. Gli abitanti del Sud, invece, potranno programmare con maggiore tranquillità sapendo di poter contare su condizioni stabili e favorevoli. L’abbigliamento a strati rimane la strategia vincente ovunque: meglio portare con sé una giacca leggera anche se al mattino sembra superflua, considerando le significative escursioni termiche previste.

Lascia un commento