Quando il grigiore di febbraio sembra non avere fine e il freddo pungente mette a dura prova l’entusiasmo, esiste un piccolo gioiello nel cuore del Mediterraneo che aspetta solo di essere scoperto. Valletta, la capitale di Malta, si presenta come la destinazione perfetta per un weekend di fine inverno che sa regalare sole tiepido, cultura millenaria e un’atmosfera rilassata ideale per chi desidera viaggiare con calma, assaporando ogni momento. A febbraio, mentre il resto d’Europa battezza i denti, questa città fortificata offre temperature gradevoli attorno ai 15-17 gradi, cieli spesso tersi e una tranquillità che durante l’alta stagione è solo un ricordo.
La bellezza di Valletta risiede nella sua capacità di sorprendere ad ogni angolo. Patrimonio UNESCO dal 1980, questa città-fortezza costruita dai Cavalieri di San Giovanni nel XVI secolo si snoda su una penisola rocciosa dove ogni pietra racconta secoli di storia. Le strade lastricate in pietra calcarea dorata creano un labirinto affascinante di vicoli, scalinate e piazzette dove il tempo sembra essersi fermato, perfetto per chi ama camminare senza fretta e lasciarsi guidare dalla curiosità.
Valletta a febbraio: perché proprio ora
Scegliere febbraio per visitare Valletta significa godere di numerosi vantaggi. L’assenza delle folle estive permette di visitare musei e attrazioni con calma, di fotografare i monumenti senza code infinite e di conversare con i maltesi, notoriamente cordiali e disponibili. I prezzi degli alloggi scendono significativamente rispetto ai mesi estivi, rendendo accessibili anche sistemazioni che in agosto sarebbero proibitive. Inoltre, febbraio a Malta coincide con il Carnevale, una festa sentitissima che riempie le strade di colori, carri allegorici e maschere tradizionali, offrendo un’occasione unica per immergersi nella cultura locale.
Cosa vedere e vivere nella città dei Cavalieri
La Concattedrale di San Giovanni rappresenta il cuore pulsante della città e un capolavoro assoluto del barocco. All’esterno sobria e quasi austera, nasconde al suo interno una magnificenza che lascia senza fiato: pavimenti in marmo istoriati con oltre 400 lapidi sepolcrali dei cavalieri, volte affrescate e la celebre “Decollazione di San Giovanni Battista” del Caravaggio. L’ingresso costa circa 15 euro, ma per chi ha più di 60 anni sono previste riduzioni significative.
Passeggiare lungo Republic Street e Merchant Street significa attraversare la spina dorsale della città, dove negozi storici si alternano a caffè tradizionali e botteghe artigiane. I balconi colorati in legno che sporgono dalle facciate degli edifici color miele creano giochi di luce e ombra particolarmente suggestivi nelle ore del primo pomeriggio.
Gli Upper Barrakka Gardens offrono la vista panoramica più spettacolare su Grand Harbour e le Tre Città che si stagliano dall’altra parte del porto. Ogni giorno a mezzogiorno, la batteria di cannoni Saluting Battery spara colpi a salve, una tradizione che risale al 1566. L’accesso ai giardini è gratuito, mentre assistere al rituale dei cannoni costa solo 5 euro.
Esperienze autentiche lontano dai circuiti turistici
Per chi cerca autenticità, vale la pena esplorare il quartiere di Floriana, appena fuori le mura di Valletta, dove i maltesi vivono la loro quotidianità lontano dai riflettori turistici. Qui i prezzi di tutto, dal caffè al pranzo, si abbassano notevolmente pur mantenendo qualità eccellente.
Una passeggiata lungo Strait Street, un tempo nota come “la strada del peccato” frequentata dai marinai, oggi è un affascinante esempio di riqualificazione urbana dove piccoli locali e wine bar occupano edifici storici restaurati con cura. L’atmosfera qui è particolarmente piacevole al tramonto, quando le luci calde si accendono e la frenesia della giornata lascia spazio a un ritmo più rilassato.

Muoversi a Valletta senza spendere una fortuna
La città è completamente percorribile a piedi: da un’estremità all’altra si impiegano al massimo venti minuti. Per chi preferisce risparmiare energie, l’ascensore panoramico che collega il terminal dei traghetti alla città alta costa solo 1 euro ed evita una scalinata impegnativa.
Il sistema di autobus pubblici a Malta è efficiente ed economico: una carta settimanale costa circa 21 euro e permette viaggi illimitati su tutta l’isola. I collegamenti tra l’aeroporto e Valletta sono frequenti e il tragitto dura circa 30 minuti. Per esplorare le località vicine come Mdina, Marsaxlokk o le Tre Città, l’autobus rappresenta la soluzione più conveniente.
Il traghetto tradizionale che attraversa il Grand Harbour verso Senglea o Vittoriosa costa appena 1,50 euro a tratta e offre una prospettiva unica sulla città fortificata vista dal mare, un’esperienza che vale molto più del prezzo del biglietto.
Dove dormire spendendo il giusto
Valletta offre diverse opzioni per chi viaggia attento al budget. I bed & breakfast a conduzione familiare situati nei palazzi storici ristrutturati propongono camere doppie a partire da 50-70 euro a notte in febbraio, colazione inclusa. Molti si trovano nelle strade secondarie, silenziose ma centralissime.
Per budget ancora più contenuti, le guesthouse nei quartieri limitrofi come Sliema o Gzira, collegati a Valletta da frequenti traghetti e autobus, offrono sistemazioni confortevoli a partire da 35-40 euro per una doppia. Queste zone hanno il vantaggio di essere più residenziali, con supermercati e panetterie dove i prezzi sono decisamente inferiori rispetto al centro storico.
La tavola maltese senza svuotare il portafoglio
La cucina maltese è un delizioso incrocio tra tradizioni mediterranee, influenze italiane e sapori nordafricani. I pastizzi, fagottini di pasta sfoglia ripieni di ricotta o piselli, si trovano nelle numerose pasticcerie locali a meno di 50 centesimi l’uno e rappresentano la merenda o lo spuntino perfetto.
Per un pranzo sostanzioso senza spendere cifre eccessive, i pub tradizionali maltesi offrono piatti generosi come il coniglio in umido, la zuppa di pesce o i ravioli maltesi (ravjul) a prezzi compresi tra 12 e 18 euro. Le porzioni sono abbondanti e la qualità raramente delude.
Il mercato ortofrutticolo vicino alla porta principale della città è il luogo ideale per acquistare frutta fresca, olive, formaggi locali e pane, componendo così picnic economici da consumare nei giardini con vista mare. Una focaccia ripiena acquistata in panetteria costa circa 3-4 euro ed è sufficiente per un pasto completo.
Le trattorie nei vicoli secondari, frequentate principalmente dai lavoratori maltesi durante la pausa pranzo, servono menu completi a prezzo fisso attorno ai 10-12 euro, vino della casa incluso. La genuinità di questi luoghi compensa ampiamente l’assenza di tovaglie damascate.
Valletta a febbraio è un regalo che ci si può permettere senza sensi di colpa, una fuga dal grigiore quotidiano che nutre l’anima quanto il corpo. Tra passeggiate al sole tiepido, immersioni nella storia e piatti che sanno di Mediterraneo, questo weekend si trasforma in un’esperienza che continuerà a scaldare il cuore anche quando si torna alla routine. E la soddisfazione di aver viaggiato bene spendendo poco aggiunge quel tocco di orgoglio che rende ogni viaggio ancora più speciale.
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